Temi

Sabato 28 giugno 2014, ore 11.30 – 16.00

1. RIPENSARE GLI SPAZI, RIGENERARE IL TERRITORIO

#rigenerazioneurbana #produzioneculturale #pubblico&privato #economiadellacondivisione #economiadellacultura #coworking #socialinnovation #spaziindecisi #spaziibridi #formazione

Il tema della rigenerazione urbana attraverso la creatività e modelli di gestione innovativi in cui sempre più convivono e si integrano luoghi istituzionali e spazi spontanei e auto-gestiti è fortemente attuale e impegna molte città dell’Emilia Romagna, che stanno immaginando uno sviluppo del territorio e un futuro sempre più caratterizzati da imprese culturali e creative.

Quali sono le motivazioni, i metodi e il senso della rigenerazione urbana?

Quale economia e quali sinergie si possono sviluppare attorno a questi processi?

Come possono collaborare pubblico e privato per generare spazi urbani in un’ottica nuova e valorizzare il patrimonio tangibile e intangibile del territorio?

Come ripensare gli spazi aprendoli a ibridazioni tra produzione culturale, fruizione, coworking e formazione?

Quale contributo possono offrire le pratiche di coworking per ristabilire, nel lavoro e nella vita,  un’apertura al confronto e alla cooperazione?

2. NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE

#innovazioneculturale  #ioconsumocultura #economiadellacultura #economiadellacondivisione #retieuropee  #socialinnovation #coworking  #p2p #cc #crowdfunding  #pubblico&privato #opensource #dirittodautore #coprogettazione

Sempre più la fruizione culturale prende le forme di un processo attivo e partecipativo, mentre d’altro canto la produzione culturale guarda alla rete e ai cosiddetti user generated content come fonti e strumenti del processo creativo. Attraverso le nuove tecnologie che consentono massimi livelli di condivisione, apertura e promozione dei contenuti sembrano dunque delinearsi orizzonti nuovi per le industrie culturali e creative.

In quale rapporto stanno produzione e consumo culturale?

Quale innovazione, non solo nei prodotti, ma soprattutto nei processi può contribuire a creare opportunità di crescita e sviluppo a partire dal patrimonio culturale?

Come sfruttare le nuove tecnologie a servizio della cultura e della sua promozione?

Quali normative tutelano la produzione artistiche e quali contraddizioni nascondono?

Fino a che punto la tutela dei diritti sulla produzione tutela anche la creatività?

Per partecipare ai tavoli di lavoro è necessario compilare l’apposito modulo nella sezione “Iscrizioni”

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12 pensieri su “Temi

  1. | RIPENSARE GLI SPAZI, RIGENERARE IL TERRITORIO |

    Kunstrasse

    Sito web: http://www.kunstrasse.com
    Descrizione progetto: Lo scopo del progetto è condividere e divulgare ogni tipo di arte e conoscenza artistica, tecniche, know-how e segreti del mestiere artigianale, tutto combinato all’utilizzo di nuovi mezzi tecnologici in continua crescita e ad un approccio sempre più aperto alla sperimentazione in campo artistico. Questa è la filosofia di Kunstrasse. Il nostro obbiettivo è promuovere l’artigianato locale e territoriale rendendolo maggiormente visibile, spolverando i vecchi laboratori e dando agli artisti la possibilità di inserirsi sul mercato senza sforzo, approcciandosi al nuovo mondo del mercato online.
    Un nostro servizio sarà infatti mettere a disposizione di ogni artista e artigiano uno spazio di vendita dei suoi prodotti nel nostro store online, una vetrina in cui farsi conoscere e poter creare nuove collaborazioni.
    A presto vorremmo aprire una sede fisica in cui offrire spazio coworking, laboratori artigianali e nuovi modelli di creazione, spazio mostre e workshop.

  2. | RIPENSARE GLI SPAZI, RIGENERARE IL TERRITORIO |

    Officine Urbane

    Sito web: http://www.officineurbane.it
    Descrizione progetto: Officine Urbane propone una riflessione sulla rigenerazione di spazi urbani e rurali dismessi e a bassa intensità d’uso, che (re)interpreta il rapporto città/campagna nella Grande Crisi, (ri)conosce il valore strategico delle reti dismesse di un territorio e genera opportunità diffuse di (ri)attivazione economica, sociale, ambientale, solidale.
    Officine Urbane, attraverso due progetti in corso, URBANAUTI e RETI:ATTIVE, intende mettere in luce il potenziale di resilienza del territorio e delle comunità locali, e propone azioni di rigenerazione condivisa e diffusa che si sviluppino nei nodi delle reti resilienti e nei luoghi super-modernità, tra i confini della città e le aree interne della provincia di Reggio Emilia.

  3. | NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE |

    Barbara Curotti

    Sito web: http://www.fashiontheater.it
    Descrizione progetto: FashiontheatER si propone di realizzare un archivio virtuale di costumi di scena dei teatri stabili, delle associazioni, delle fondazioni e delle compagnie teatrali dell’Emilia Romagna finalizzato all’interscambio tra questi ed alla diffusione e divulgazione di un patrimonio artistico, culturale e storico altrimenti inaccessibile ai più.
    I materiali conservati nei musei pubblici, nelle collezioni private, nei magazzini dei teatri storici di tradizione, usciti dalle mani di abili e pazienti artigiani del settore (tessitori, sarti, passamantieri, cappellai, guantai, calzolai, ecc.), rappresentano parte integrante del patrimonio artistico e culturale dell’Emilia Romagna.
    Gli abiti vengono archiviati in base all’ente di appartenenza, loro effettiva posizione sul territorio, periodo storico, linea, tessuto, colori e misure, il tutto documentato da immagini che rendano semplice e immediata la ricerca del singolo costume nella grande raccolta virtuale a disposizione degli addetti ai lavori e al grande pubblico.
    Al termine della fase di archiviazione è prevista la realizzazione di un atelier di recupero, riparazione, noleggio e creazione di nuovi modelli di costumi e accessori, mantenendo elevata la qualità sartoriale che contraddistingue questo genere di produzione, grazie a competenze specifiche sia di storia della moda e del costume, sia di confezione e padronanza di tecniche di lavorazione artigianale.
    FashiontheatER si propone anche per consulenze stilistiche, realizzazione sia da idea del cliente sia da proposte originali elaborate per la singola richiesta, reperimento di materiale per l’allestimento di mostre ed eventi culturali, ricerche storiche.

  4. | NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE |

    Drif Draf (Digitally Handcrafted)

    Sito web: http://www.drifdraf.com
    Descrizione progetto: Drif Draf è un brand di artigianato digitale, che crea oggetti coniugando le nuove tecniche di fabbricazione digitale con l’artigianalità del prodotto fatto a mano.
    Il progetto è vincitore del Bando creatività e imprenditoria promosso da Comune e Provincia di Reggio Emilia e sta sviluppando il primo catalogo prodotti che include anche una collezione di gadget per la promozione e la valorizzazione turistica della città di Reggio Emilia. A proposito di nuovi orizzonti culturali, Drif Draf crede nella sfida, tutta contemporanea, di ampliare gli orizzonti della creatività grazie al contributo della fabbricazione digitale.

  5. | NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE |

    Simone Mazzali | temporaneamente nella crew cinematografica del regista Giorgio Diritti

    Sito web: http://oltrelequinte.wordpress.com/2014/05/07/altre-foto-dai-ragazzi-dei-corsi-documentare/
    Organizzazione di interviste agli stakeholders e classificazione reperti inerenti il sisma emiliano del 2012, per la creazione di un museo multimediale e partecipato a Finale Emilia, in stato di progettazione in area già individuata, con Legacoop Bologna come partner.
    In sinergia con chi si occupa di turismo in incoming in Emilia dovremmo convogliare turisti a visitarlo, inserendo la visita nei pacchetti dei tour operator.
    Staremmo prevedendo di allacciare rapporti con artisti itineranti che in cambio dell’ospitalità ci lascino i loro contributi dedicati alla memoria, al paesaggio, alla cultura e all’apporto della Bassa emiliana nel mondo, in sinergia con la cittadinanza.

  6. | RIPENSARE GLI SPAZI, RIGENERARE IL TERRITORIO |

    Elisabetta Farioli

    Descrizione progetto: Musei, creatività, innovazione.
    A partire dal recente riallestimento di Palazzo dei Musei a Reggio Emilia, curato da Italo Rota, si apre una riflessione sulle possibilità di una nuova impostazione del rapporto tra patrimonio e creatività, in cui l’istituzione museale rinnova il suo rapporto col territorio e le imprese e si pone come possibile attivatore di sinergie tra cultura e produzione.

  7. | NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE |

    Rossella Lombardozzi / BeCrowdy

    Sito web: http://www.becrowdy.com
    Descrizione progetto: BeCrowdy è la nuova piattaforma di crowdfunding reward-based per progetti culturali e artistici che sarà online dal 3 aprile 2014. Ideato da un team interamente under 30, il progetto è stato tra i vincitori del bando ON/OFF per giovani idee imprenditoriali promosso dal Comune di Parma e finanziato da Fondazione Cariparma nel 2013.
    ll crowdfunding è il finanziamento “dal basso”, lo sforzo collettivo di singoli individui per sostenere economicamente progetti e idee, sfruttando la potenzialità del web. Nel modello reward-based, il pubblico partecipa in modo attivo al processo di creazione dei progetti presentati, finanziandoli e ricevendo in cambio delle “ricompense” ad hoc.
    L’obiettivo di BeCrowdy è quello di fornire a coloro che operano in ambito artistico la possibilità di reperire fondi per progetti che non hanno una sufficiente fattibilità economica. L’intento è creare un punto d’incontro tra artisti, promoter culturali e fruitori, diventando così il portale di riferimento per un’unica grande community desiderosa di sostenere la cultura in modo attivo e partecipato. Saranno presentati e promossi progetti ed eventi nei campi delle arti visive e performative, dell’editoria e della musica.

  8. | RIPENSARE GLI SPAZI, RIGENERARE IL TERRITORIO |

    Rossella Lombardozzi / ON/OFF Officina di Coworking

    Sito web: http://officinaonoff.com
    Descrizione progetto: ON/OFF Officina di Coworking per l’Occupabilità Giovanile è un servizio innovativo dell’Assessorato Politiche Giovanili del Comune di Parma, promosso e gestito dalla cooperativa sociale Gruppo Scuola in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale ON/OFF.
    Nato nel 2013 come concorso per giovani idee imprenditoriali under 30, ON/OFF si è poi concretizzato in una realtà multidisciplinare e polifunzionale, inaugurata il 23 novembre 2013. Si basa sostanzialmente sull’evoluzione del concetto di centro di aggregazione, dedicato non più al tempo libero ma all’occupabilità e all’imprenditorialità dei giovani.
    ON/OFF è uno spazio di coworking aperto a freelance, progettisti, lavoratori autonomi, professionisti e startuppers provenienti da settori professionali differenti, la cui vicinanza fisica stimola e favorisce un continuo scambio di idee, conoscenze ed esperienze, la condivisione di strumenti e reti e lo sviluppo di nuove progettualità e opportunità di impresa. È un circuito virtuoso che mette in connessione continua e autosostenibile giovani e territorio: i coworkers possono infatti restituire alla Comunità le opportunità ricevute, mettendo a disposizione un po’ del proprio tempo e delle proprie competenze a sostegno di progetti di utilità sociale.
    La particolarità di ON/OFF sta nel suo essere ibrido, nel suo essere promosso dalla Pubblica Amministrazione e allo stesso tempo autonomo, nel suo voler applicare la filosofia del coworking a tanti altri servizi e attività: dai laboratori tradizionali a disposizione di educatori e atelieristi fino all’innovazione tecnologica e digitale propria di un FabLab, dallo a spazio espositivo per artisti, makers e creativi fino a quello aggregativo per associazioni e collettivi del territorio.

  9. | NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE |

    Diana Duri

    Descrizione progetto: ripensare ed ampliare la produzione di laboratori di teatro musicale nelle scuole per poter ampliare la gamma dei linguaggi offerti. I ragazzi utilizzano il teatro come mezzo di espressione per superare le proprie paure e la cultura ha bisogno di persone coraggiose che portano avanti un progetto da quando è un embrione a quando sboccia, esattamente come accade con un pezzo teatrale e musicale.

  10. | NUOVI ORIZZONTI PER LA PRODUZIONE CULTURALE |

    Clizia Welker

    Sito web: http://www.bestiacce.com
    Descrizione progetto: Bestiacce è un progetto digitale di innovazione sociale per amanti degli animali che crea un link tra rifugi per animali, professionisti del settore pet e il pubblico e promuove un nuovo modello di adozioni customizzate e di assistenza post-adozione.
    Bestiacce no-profit: lo ‘smartMatch’ di Bestiacce individua il cane o il gatto giusto per te incrociando il tuo stile di vita e contesto famigliare con la personalità dei cani e gatti ospitati in canile/gattile.
    Bestiacce profit: lo ‘smartHelp’ di Bestiacce sono i servizi dei nostri pet-professionals (veterinario, educatore cinofilo, toelettatore, pensione, pet-sitter, ecc.) a prezzi scontati. Il cliente acquista il voucher online e il professionista fattura a Bestiacce a prestazione elargita.

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